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Allaccio fognatura

Quando si vuole fare un allaccio alla fognatura è necessario richiedere un'autorizzazione a Marche Multiservizi.

Le richieste di parere per allaccio alla fognatura devono essere presentate  sull'apposito modulo ( richiesta parere) all'ufficio protocollo di Via dei Canonici 144 a Pesaro.

Per informazioni  è aperto al pubblico l'Ufficio Gestione Pratiche Fognature :

  • Per i comuni di: Cartoceto, Colbordolo, Fermignano, Mombaroccio, Montemaggiore, Monteciccardo, Montelabbate, Pesaro, Petriano, San Costanzo, Sant'Angelo in Lizzola, Tavullia 

    presso la sede di Pesaro in via dei Canonici 144
    tel. 0721 699254
    martedì ore 9:00-12:00
    giovedì
     ore 9:00-12:0015:00-17:00

  • Per i comuni di: Acqualagna, Apecchio, Auditore, Barchi, Belforte all'Isauro, Borgo Pace, Cagli, Cantiano, Casteldeci, Fossombrone, Fratte Rosa, Frontino, Frontone, Isola del Piano, Lunano, Macerata Feltria, Mercatello sul Metauro, Mercatino Conca, Mondavio, Montecalvo in Foglia, Montecerignone, Montefelcino, Orciano di Pesaro, Peglio, Pennabilli, Pergola, Piagge, Piandimeleto, Piobbico, Saltara, San Giorgio di Pesaro, San Lorenzo in Campo, Sant'Agata Feltria, Sant'Angelo in Vado, Sant'Ippolito, Sassocorvaro, Sassofeltrio, Serra Sant'Abbondio, Serrungarina, Talamello, Tavoleto, Urbania, Urbino

    presso la sede di  Urbino in via Sasso 120
    tel. 0721 699731 o 699729
    martedì ore 8:30-12:30 e 15:00-17:30
    venerdì
     ore 8:30-12:30

PARERE ARPAM DI ASSIMILABILITA'

Nei casi di fabbricati in cui vengono svolte le attività indicate nell’art. 28 delle N.T.A. (norme tecniche di attuazione) del P.T.A. (piano tutela acque) è richiesto il parere dell’ARPAM per la verifica della sussistenza dei requisiti di assimilabilità. La documentazione, in quadruplice copia e con i dati della ditta completi di partita iva o codice fiscale oltre a quelli della persona a cui va intestata la fattura per il pagamento del parere ARPAM, deve essere, in caso di pratiche SUAP, presentata esclusivamente allo Sportello Unico per Attività Produttive, altrimenti presentata direttamente a Marche Multiservizi che provvederà a trasmetterla all’ARPAM. Il titolare dello scarico deve fare riferimento direttamente agli uffici amministrativi dell’ARPAM per le modalità di pagamento del costo per l’acquisizione del parere. Al fine di agevolare la conclusione positiva del procedimento, di seguito si schematizza l’elenco della documentazione necessaria per l’istruttoria del parere che dovrà essere presentata riportando i numeri di riferimenti indicati nell’elenco:

  1. descrizione dell’attività, che deve rientrare fra quelle di cui al comma 5 dell’art. 28 delle NTA, con riferimento anche al numero dei giorni lavorativi;
  2. descrizione dell’origine dello scarico;
  3. consumi di acqua giornalieri ed annuali;
  4. volumi di acqua reflua scaricata giornalieri ed annuali;
  5. documentazione circa il carico organico prodotto (dati del BOD5 o da analisi dello scarico o da letteratura di settore);
  6. planimetria dei locali con evidenziata la provenienza delle linee di scarico;
  7. Inoltre per i diversi settori:
    a. Mense e ristoranti: numero posti pasto, numero addetti, superficie totale delle sale ristorante, eventuale trattamento adottato;
    b. Allevamenti e custodia animali: numero animali, razza, eventuale trattamento adottato;
    c. Parrucchieri ed istituti di bellezza: elenco delle sostanze utilizzate e scaricate;
    d. Laboratori di produzione alimentari, bevande e tabacco: detergenti ed altre sostanze utilizzate;
    e. Lavanderie ad acqua: numero lavatrici e loro capacità in kg, quantitativi di acqua utilizzata in ogni ciclo di lavaggio, numero cicli di lavaggio previsti al giorno, elenco delle sostanze utilizzate e dichiarazione che non vengono scaricate sostanze solventi;
    f. Piccole aziende agroalimentari (settore lattiero-caseario, vitivinicolo e ortofrutticolo) individuate da art. 17 Decreto MIPAF: quantitativi acque reflue prodotte in un anno, quantitativi azoto, calcolato a monte della fase di stoccaggio, emessi in un anno.

Per le pratiche che non sono di competenza del SUAP, eventuali integrazioni richieste dall’Arpam, dovranno essere presentate direttamente all’Arpam in triplice copia.

Modelli da utilizzare

Al termine dei lavori, per concludere l'iter autorizzativo è necessario richiedere a Marche Multiservizi il sopralluogo per l'ottenimento del Visto di Conformità.

 
Marche Multiservizi S.p.A.
via dei Canonici 144, 61122 Pesaro
C.F./P.IVA/Reg. Imp. PU 02059030417 - Cap. Soc. € 13.450.012,00 i.v.