Nel corso del 1997 il cambiamento del quadro istituzionale (cosiddetto Decreto Ronchi) aveva evidenziato la necessità di migliorare ed estendere le iniziative di raccolta differenziata. In breve, la normativa, introduceva il principio del rifiuto come risorsa, che, attraverso la raccolta differenziata e il successivo impiego in impianti di trasformazione e recupero, ritorna nel circuito economico invece di finire in discarica o in impianti di smaltimento finale.
Queste linee guida sono state riprese e ribadite dal Piano regionale di Gestione dei Rifiuti, il quale ha previsto una gestione del flusso dei rifiuti improntata sulla minimizzazione del flusso di frazione organica da collocare in discarica, all'aumento del compostaggio e della stabilizzazione del rifiuto.
Sono adottate diverse modalità organizzative per raccogliere i vari rifiuti, una volta selezionati dal cittadino o dall'attività, ed avviarli al recupero. Le principali modalità organizzative, con relativi vantaggi e svantaggi sono di seguito riportate:
IMPATTO SOCIALE DEL SERVIZIO
| STRADALE CON CONTENITORI | STRADALE DI PROSSIMITA' | PORTA A PORTA |
| Ininfluente in quanto l'utente si trova cassonetti o campane di grande capacità dislocati sull'intero territorio Comunale, presso i quali può conferire le relative merceologie di rifiuto in qualsiasi momento della giornata. | Ininfluente in quanto l'utente si trova a seconda della merceologia bidoncini di capacità massima pari a 360/770 litri dislocati sull'intero territorio Comunale, presso i quali può conferire le relative merceologie di rifiuto in qualsiasi momento della giornata. | Notevole impatto in quanto l'utente deve conferire le relative merceologie di rifiuto in giorni e orari prestabiliti dal gestore del servizio, in accordo con le disposizioni Comunali. |
RISULTATI DI INTERCETTAZIONE
| STRADALE CON CONTENITORI | STRADALE DI PROSSIMITA' | PORTA A PORTA |
| Bassi risultati di intercettazione che si attestano su percentuali che a seconda della densità abitativa arrivano al 20% | Buoni risultati di intercettazione che si attestano su percentuali che a seconda della densità abitativa arrivano al 40% | Ottimi risultati di intercettazione che a seconda delle copertura del territorio permettono risultati che arrivano al 60/70%. |
COSTI DEL SERVIZIO
| STRADALE CON CONTENITORI | STRADALE DI PROSSIMITA' | PORTA A PORTA |
| Massima economicità del servizio con elevati costi di investimento in mezzi e contenitori e contenute spese di gestione dovute ad una alta produttività del personale impiegato nell'espletamento del servizio e al successivo trasporto presso le piattaforme di raccolta differenziata. | Buona economicità del servizio con moderati costi di investimento in mezzi e contenitori e gestione dovute ad una buona produttività del personale impiegato nell'espletamento del servizio. Parziale compensazione sugli oneri di smaltimento del rifiuto indifferenziato. | Alti costi del servizio dovuti ad una alta incidenza del personale necessario all'espletamento dello stesso causata dalla bassa produttività di raccolta per addetto (diminuzione fino a 10 volte rispetto a raccolta stradale), oltre che per la necessità di forniture di sacchi per i cittadini. Parziale compensazione con i minori oneri di smaltimento del rifiuto indifferenziato. |






