La tariffa per la gestione dei Rifiuti Solidi Urbani è stata introdotta dall'art. 49 del D. Lgs. 22/97 ed è stata disciplinata con il D.P.R. n. 158/99 pubblicato sulla G.U. del 04/06/1999 "Regolamento per la elaborazione del metodo normalizzato per la determinazione della tariffa".
La tariffa è regolata dall'art. 238 del D. Lgs. 152/06 (Testo Unico Ambientale) ma è sospeso in attesa di emenazione del regolamento di attuazione.
L'articolo 238 in particolare prevede che:
- La tariffa deve coprire i costi per i servizi relativi alla gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti di qualunque natura o provenienza giacenti sulle strade e aree pubbliche, e soggette ad uso pubblico.
- La tariffa deve essere applicata nei confronti di chiunque occupi oppure detenga locali, o aree scoperte ad uso privato non costituenti accessorio o pertinenza dei locali medesimi, a qualsiasi uso adibiti, esistenti nelle zone del territorio comunale.
- La tariffa è composta da una quota determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio, riferite in particolare agli investimenti per le opere ed ai relativi ammortamenti, nonché da una quota rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, al servizio fornito e all'entità dei costi di gestione, in modo che sia assicurata la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio.
Secondo quanto previsto dal metodo normalizzato la tariffa è determinata separatamente per le seguenti fasce di utenza:
- utenze domestiche
- utenze non domestiche
La tariffa è articolata in una parte fissa, determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio, riferite in particolare agli investimenti per le opere e dai relativi ammortamenti, e da una parte variabile, rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, al servizio fornito, e all'entità dei costi di gestione.
Più precisamente la parte fissa della tariffa dovrà coprire i seguenti costi:
- Costi spazzamento e Lavaggio strade e piazze pubbliche
- Costi amm. dell'accertamento, riscossione, contenzioso
- Costi generali di gestione
- Costi comuni diversi
- Ammortamenti
- Accantonamenti
- Remunerazione del capitale investito
La parte variabile della tariffa dovrà invece coprire i seguenti costi:
- Costi raccolta e trasporto RSU
- Costi trattamento e smaltimento RSU
- Costi di raccolta differenziata per materiale
- Costi di trattamento e riciclo.






