Istruzioni per la compilazione
- riportare il codice servizio relativo all'utenza (lo si trova sul fronte della bolletta in alto a sinistra);
- indicare l'intestatario dell'utenza (che può essere persona fisica o giuridica) e i dati anagrafici;
- indicare l'indirizzo della fornitura a cui si riferisce l'utenza in questione;
- indicare per ogni unità immobiliare servita dalla fornitura la via, il civico, il piano e l'interno;
- indicare se la fornitura è relativa a struttura censita al catasto edilizio urbano (fabbricato urbano) o al catasto terreni (per tutti gli altri immobili compresi i fabbricati rurali);
- indicare la data di inizio occupazione;
- indicare a che titolo l'intestatario dell'utenza occupa o detiene l'immobile: se si è proprietari, se si è titolari di un diritto di usufrutto, se si occupa il locale sulla base di un contratto di affitto o locazione, oppure se si è titolari di altro diritto reale di godimento (diritto di abitazione, enfiteusi, comodato, ecc). Barrare una sola casella.
- Indicare la natura dell'occupazione dell'immobile: nel caso in cui si tratti di abitazione specificare se è occupata da un singolo componente o da un nucleo famigliare, altrimenti indicare se viene svolta un'attività commerciale. Barrare solo una casella.
- Indicare qual è l'uso dell’immobile. Barrare solo una casella.
- Indicare per ogni unità immobiliare servita dalla fornitura il foglio, la particella (detta anche mappale) ed il subalterno.
Dove reperire i dati identificativi dell'immobile?
I dati si possono rilevare dal catasto edilizio urbano (fabbricato urbano) o dal catasto terreni (per tutti gli altri immobili, compresi i fabbricati rurali).
Questi dati sono riportati nell'atto di acquisto dell'immobile, nella dichiarazione I.C.I., nel certificato catastale, nella denuncia di successione (se l'immobile è stato ereditato







