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Emissioni e rifiuti prodotti
Comune di Serrungarina
Comune di Casteldelci

MMS non gestisce impianti assoggettati alla normativa sulle emissioni di gas a effetto serra in base alla normativa “Emission Trading”, nonostante ciò anche nel 2009 ha mantenuto l’impegno per consolidare i dati sulle emissioni in atmosfera e rappresentare in modo completo le proprie prestazioni ambientali.
Il consolidamento dei dati è ottenuto con diverse stime e approssimazioni che ne evidenziano ancora il carattere sperimentale.

Emissioni e gas serra

Il totale delle emissioni di gas serra nelle attività produttive del Gruppo è dovuta: all’uso di automezzi (9%), al metano contenuto nel biogas che fuoriesce dalla discarica più l’anidride carbonica della combustione di quello captato (71%) e agli usi e perdite del processo di distribuzione gas (20%).
Queste ultime sono determinate da una stima calcolata in circa il 50% della differenza tra metano immesso in rete e metano fatturato ai clienti al 31-12 di ogni anno.
Il dato comprende quindi sia perdite fisiche (rotture di condotte in normale esercizio, spurghi per interventi di allacciamento ecc.), che perdite amministrative o apparenti (errori di misurazione dei contatori).
Il metano è considerato, secondo la metodologia GWP, un gas a rilevante contributo di effetto serra: rispetto all’anidride carbonica il suo impatto è di 21 volte superiore in un periodo di 100 anni, motivo per cui il controllo delle perdite nella distribuzione gas viene perseguito da MMS con impegno e determinazione. Anche l’attività di smaltimento in discarica causa notevoli emissioni di gas serra: per questa ragione l’Azienda, oltre ad aver attivato un sistema di monitoraggio sulle emissioni diffuse dell’area di coltivazione, ha deciso di massimizzare la captazione del biogas e la conseguente produzione di Energia Elettrica con la riqualificazione dell’impianto di cogenerazione.

Emissioni di gas serra per attività (escluso Servizio calore)

Relativamente alle emissioni derivanti dalla gestione del servizio calore per conto del Comune di Pesaro, MMS sta realizzando studi e misurazioni al fine di mettere a punto una metodologia di calcolo e consolidamento rigorosa che consenta di introdurle nel bilancio completo delle emissioni di gas serra connesse alla propria attività (la stima delle emissioni della CO2 equivalente del servizio calore per il 2008 può essere considerata pari a circa il 15-20% di quella di Gruppo).

Emissioni da autoveicoli

Comune di Pietrarubbia

MMS prosegue nell’impegno di monitorare le emissioni inquinanti dei proprimezzi. Nel 2009 ha una flotta che, per oltre il 67%, è composta da mezzi di classe pari o superiore all’Euro 3.

L’analisi delle principali emissioni in atmosfera prodotte dai mezzi aziendali alimentati da combustibili è svolta utilizzando la metodologia indicata dal Progetto CORINAIR (Coordination-Information-Air) dell’Agenzia Europea dell’Ambiente che tiene conto della banca dati delle emissioni medie misurate in funzione dei consumi specifici, della cilindrata della classe (Euro 0 - Euro 5) del parco automezzi.

Nella tabella che segue si riporta il valore delle emissioni dei singoli inquinanti prodotti dagli autoveicoli del Gruppo.
L’andamento evidenzia un aumento medio delle emissioni prodotte dell’ordine del 4% per lo più derivante dall’aumento dei servizi erogati e del territorio servito e dal conseguente aumento dei consumi dei combustibili (+1,5%) e dell’abbandono dell’utilizzo del Biodisel per quanto già descritto al paragrafo "Flotta del gruppo").

Il risultato nel complesso è soddisfacente grazie sia al continuo ammodernamento dei mezzi, che alla periodica manutenzione effettuata dall’officina interna.

Totale emissioni da autoveicoli (t) 2008 2009
NOx 18,46 18,94
PM 1,71 1,84
CO 14,87 24,87
CO2 3.954,6 4.281,0

Emissioni diffuse

Comune di Peglio

La determinazione delle emissioni diffuse è effettuata tramite rilevamenti in campo previsti anche dal sistema di monitoraggio nel Piano di Sorveglianza e Controllo degli impianti di smaltimento gestiti, in tal modo, oltre alle indicazioni di letteratura, si può ottenere un dato pressoché certo di Metano e Anidride carbonica nelle due discariche gestite di Cà Asprete e Cà Lucio.

Emissioni diffuse dalle discariche (1)
2008
(Ca’ Asprete + Ca’ Mascio)
2009
(Ca’ Asprete + Ca’ Mascio + Ca’ Lucio dal 01-07-09)
Metano (CH4) (t / anno) 868 1.075
Anidride carbonica (CO2) (t / anno) 4.103 4.680

Nei due impianti di Cà Asprete e Cà Lucio la campagna di monitoraggio delle emissioni diffuse è condotta attraverso punti di misura superficiali, in foro e con camere di cattura dinamiche sui lotti esauriti della discarica. Grazie alla riqualificazione dell’impianto di Cà Asprete si è provveduto all’aumento del numero dei pozzi al fine di aumentare la captazione del biogas e conseguentemente le dispersioni.

Emissioni ai camini

Gli impianti di produzione di energia elettrica delle discariche bruciano il biogas generato dalla fermentazione anaerobica dei rifiuti ottenendo tra i prodotti di reazione anidride carbonica (un gas serra con impatto ambientale molto più basso di quello del metano). Nel 2009 gli impianti hanno emesso in atmosfera dai camini dei motori di produzione di energia elettrica 7800 t di CO2, generati dalla combustione di circa 4,182 milioni di m³ di biogas con una potenzialità di emissioni di CO2 equivalente pari a circa 25.000 t.

Risulta quindi evidente la differenza tra l’emissione in atmosfera conseguente all’impianto di cogenerazione e l’emissione che si avrebbe non trattando il biogas.

 

 
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