Per assicurare il costante rispetto delle caratteristiche di potabilità dell’acqua distribuita, il laboratorio interno di Marche Multiservizi ha elaborato un intenso programma di controlli analitici che riguardano tutto il ciclo dell’acqua potabile: esami microbiologici ed analisi chimiche sono svolte sui campioni prelevati periodicamente alle fonti di approvvigionamento (fiumi, sorgenti e pozzi), ai potabilizzatori, ai serbatoi intermedi e sulla rete di distribuzione.
Nei punti più importanti della rete di distribuzione le analisi sono giornaliere.
Negli impianti di potabilizzazione ed in parti strategiche della rete sono installati analizzatori on-line collegati al telecontrollo che garantiscono un monitoraggio continuo della qualità dell’acqua e rendono possibili, al verificarsi di anomalie, interventi tempestivi per il ripristino delle condizioni ottimali d’esercizio.
A garanzia di una sempre migliore qualità del prodotto nel corso del 2009 sono notevolmente aumentati il numero ed i parametri dei controlli sulla rete di distribuzione.
| Controlli effettuati e parametri analizzati |
2008 Controlli |
Parametri | 2009 Controlli |
Parametri |
| ai punti di presa | 206 | 5.972 |
182 | 3.756 |
| agli impianti di trattamento | 797 | 8.457 | 795 | 7.887 |
| alla rete di distribuzione | 5.174 | 38.944 | 5.483 | 54.116 |
| Totale | 6.177 | 53.373 | 6.460 | 65.759 |
Le caratteristiche chimiche e microbiologiche dell’acqua distribuita dall’Azienda rispecchiano pienamente quanto previsto dal Decreto Ministeriale n. 31 del 2/2/2001 “Attuazione della Direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano”.
Questo decreto recependo una Direttiva dell’Unione Europea stabilisce le caratteristiche qualitative dell’acqua potabile e fissa la concentrazione massima delle sostanze che vi si possono trovare.
>> Qualità dell'acqua potabile distribuita (valori medi anno 2009 per Comune)
Il Sodio indica la quantità di sale comune presente nell’acqua. Valori troppo alti di questo elemento possono rendere sgradevole il gusto dell’acqua.
La Durezza totale indica la quantità totale dei sali di calcio e magnesio presenti, la loro concentrazione dipende dalla tipologia del terreno che l’acqua attraversa. Valori troppo alti o troppo bassi possono influenzare il gusto dell’acqua ma non sono nocivi per la salute.
Il Residuo fisso rappresenta il contenuto di sali minerali ottenuto per evaporazione di un litro d’acqua. Più alto è il residuo fisso e maggiore è il contenuto di sodio, potassio, calcio, magnesio, ecc…
I Nitrati nelle falde acquifere derivano dall’uso dei fertilizzanti in agricoltura o dagli scarichi industriali. Concentrazioni elevate (molto superiori ai valori massimi consentiti), possono avere effetti dannosi sulla salute.
I Fluoruri si possono trovare in natura come costituenti di rocce e terreni in combinazione con altri elementi, ma possono derivare anche da attività industriali. Sono elementi importanti per l’organismo umano, essendo correlati con lo sviluppo di denti e scheletro.
Concentrazioni elevate (molto superiori ai valori massimi consentiti) possono avere effetti indesiderati sulla salute.
Le tabelle e il grafico che seguono confrontano alcune caratteristiche delle acque di Pesaro e di Urbino con le medie delle acque minerali in commercio e con i valori massimi previsti dalla legge (da cui deriva anche l’indicatore “Qualità dell’acqua” riportato nel paragrafo "Orientamento strategico e sostenibilità" e calcolato come media dei vari valori).
I parametri sottorappresentati sono quelli più significativi rispetto al più ampio numero di quelli costantemente monitorati dal laboratorio interno di Marche Multiservizi.
| Caratteristiche dell’acqua |
Valore medio acquedotto di Pesaro (1) |
Valore medio acquedotto di Urbino (1) |
Limite di legge (2) |
Acque minerali naturali (min-max) (3) |
|---|---|---|---|---|
| Sodio (mg/l) | 29 | 17 | 200 | 1 - 62 |
| Durezza totale (°F) | 29,4 | 22,5 | fra 15 e 50 (consigliato) |
3 - 93 |
| Residuo fisso (mg/l) | 447 | 317 | 1500 (consigliato) |
38 - 988 |
| Nitrati (mg/l) | 6,0 | 3,8 | 50 | 0 - 7,2 |
| Fluoruri | 0,2 | 0,3 | 1,5 | 0 - 0,56 |
(1) Media dei risultati dei controlli periodici programmati per l’anno 2009 da Marche Multiservizi.
(2) Limite di legge: valore massimo ammesso dal DM n. 31/2001
(3) Il confronto è stato effettuato con i dati relativi a 28 acque minerali naturali in commercio (dati pubblicati sulla rivista Altroconsumo n. 184 di Luglio/Agosto 2005).
Il buon livello qualitativo dell’acqua è confermato dalla media dei rapporti dei valori medi dei singoli parametri misurati con i limiti di legge che è di circa 26% per Pesaro e del 21% per Urbino.
La piccola differenza tra i dati di Pesaro e quelli di Urbino deriva da un maggior apporto dell’acqua di sorgente nella distribuzione idrica delle aree interne.
Anche il confronto con alcune acque minerali in commercio conferma la qualità dell’acqua distribuita.
Il cloro nell'acqua potabile
La disinfezione dell’acqua potabile (clorazione) è indispensabile per garantire ai consumatori la massima qualità microbiologica possibile: l’aggiunta di cloro è infatti necessaria per prevenire il potenziale sviluppo di colonie batteriche lungo
la rete di distribuzione.








