La tariffa igiene ambientale (1), (TIA) istituita dal D.Lgs 22/1997 (c.d. Decreto Ronchi), è applicata dai Comuni in sostituzione della Tassa sui rifiuti solidi urbani Tarsu).
L’importo della tariffa, le modalità di applicazione e le peculiarità per la gestione dei servizi sono stabilite dai Comuni in appositi Regolamenti.
La tariffa è garanzia di un rapporto più equo tra la quantità di rifiuti prodotti e la cifra pagata dai clienti: essa infatti si calcola in base alle dimensioni dell’immobile ed in relazione al numero dei componenti del nucleo familiare per le utenze domestiche, mentre per le utenze non domestiche, viene determinata in base all’attività svolta.
Le voci tariffarie della TIA sono due:
- quota fissa: relativa alla copertura dei costi gestionali del servizio di spazzamento e lavaggio di strade e piazze pubbliche, alla realizzazione di opere necessarie all’attività di igiene urbana, alla gestione amministrativa comprese le attività di accertamento e riscossione;
- la quota variabile: relativa alla copertura dei costi della raccolta differenziata e indifferenziata), compresi costi di trasporto, trattamento, smaltimento e riciclo dei rifiuti urbani.
Per le Utenze Domestiche l’importo della tariffa si calcola moltiplicando la quota fissa per la superficie dell’immobile e sommando la quota variabile risultante dal numero dei componenti del nucleo familiare che occupano l’immobile.
Per le Utenze non Domestiche invece, l’importo della tariffa si calcola in base ai settori di attività moltiplicando sia la quota fissa che la variabile per la superficie dell’immobile.
(1) Relativamente alla sentenza della Corte Costituzionale n°17526 del 9-8-07 riguardante le variazioni sull’IVA da applicare nella tariffa di igiene ambientale, a tutt’oggi non sono entrate in vigore normative che consentano al gestore del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti – in quanto sostituto d’imposta - di applicare quanto disposto.
I Comuni serviti da MMS gestiti a tariffa sono 14.
Nel corso del 2009 sono proseguiti alcuni progetti indirizzati ad omogeneizzare i servizi in tutto il territorio e nel contempo a migliorare la percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti.
La spesa per una famiglia media (costituita da 3 componenti in abitazione di circa 90 m2) ottenuta come media pesata agli abitanti dei Comuni serviti, risulta composta come indicato in tabella.
La spesa evidenzia un incremento di circa il 3,3% rispetto al 2008.
Dal confronto con alcune città italiane descritto nel grafico seguente si osserva un posizionamento medio basso della tariffa dei servizi di Igiene Urbana applicata a una famiglia residente a Pesaro.
I dati riportati si riferiscono al 2008 poiché i dati 2009 non sono integralmente disponibili al momento della redazione del presente Bilancio di Sostenibilità.
A proposito delle tariffe del servizio idrico e dei rifiuti
La Legge Galli ed D.Lgs 152/2006 stabiliscono che le tariffe del servizio idrico integrato e dei rifiuti urbani devono coprire interamente i costi di gestione del servizio e gli investimenti e garantire la remunerazione del capitale investito dal gestore per l’espletamento del servizio.
La Tariffa di Igiene Ambientale(TIA) applicata da MMS copre pressoché interamente i costi sostenuti per la gestione del servizio e la corretta remunerazione del capitale investito, mentre per il servizio idrico integrato i costi e la remunerazione del capitale non trovano ancora completa copertura con le attuali tariffe.








