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Consigli sulla sicurezza

Il GAS metano

Il gas metano è un combustibile ed è per questo che va utilizzato in modo corretto. Bastano alcune regole e un po' di buonsenso per sentirci più sicuri.

Dal marzo del 1990 la legge prevede che l'installazione dei nuovi impianti a metano, la loro modifica e manutenzione venga effettuata solo da un tecnico abilitato ovvero iscritto al Registro delle Ditte della Camera di Commercio o all'Albo Provinciale delle Imprese Artigiane, che al termine dei lavori dovrà rilasciare al Cliente specifica documentazione tecnica ( dichiarazione di conformità ) che attesta la conformità alla normativa tecnica in vigore del lavoro eseguito.
 
Se l'impianto è stato installato prima del marzo 1990, per la vostra sicurezza dovrete comunque rispettare i requisiti essenziali previsti dalla normativa. Chiamate un tecnico abilitato o un professionista per controllare l'efficienza del vostro impianto: vi rilascerà la scheda di verifica.

Il metano ha bisogno di aria. Una delle regole più importanti per la sicurezza è accertarsi che nei locali in cui sono installati gli apparecchi a gas possa circolare aria, elemento essenziale per una corretta combustione del metano. Nei locali ove vi sono apparecchi a gas metano è indispensabile assicurarsi che vi sia una adeguata apertura (foro o presa d'aria) per la circolazione dell'aria. Sono in commercio anche apparecchi a gas per i quali non servono fori di ventilazione, in quanto muniti di un circuito di combustione stagno che permette lo scarico dei fumi direttamente all'esterno.

Altro elemento essenziale per la sicurezza è la tenuta delle tubazioni del gas, che deve essere verificata e controllata da un tecnico abilitato. La cucina a gas non a incasso può essere collegata all'impianto sia con tubi flessibili in acciaio, sia con tubi in gomma. Il tubo di gomma deve essere marchiato UNI-CIG e deve essere sostituito entro la data di scadenza riportata sul tubo stesso. E' indispensabile assicurarsi che gli apparecchi a incasso o fissi siano collegati alle tubazioni solo mediante gli appositi raccordi rigidi o tubi flessibili in acciaio.

Se le canne fumarie o i camini non funzionano bene, c'è la possibilità che i gas di scarico vengano espulsi all'interno dei locali invece che all'esterno, aumentando di rischio di formazione di monossido di carbonio, pertanto è importante far verificare che il sistema di scarico dei fumi funzioni correttamente.

Quando si esce di casa non lasciare mai gli apparecchi di cottura in funzione. Spegnere sempre il gas dei fornelli.

Quando non si utilizzano gli apparecchi a gas per molto tempo, chiudere il rubinetto del contatore.

Quando si sente odore di gas bisogna aprire immediatamente porte e finestre, chiudere il contatore, non accendere assolutamente fiammiferi e non azionare interruttori elettrici
Contattare subito il Servizio Pronto Intervento di Marche Multiservizi al numero: 0721 699.313. 

Il Monossido di Carbonio

Il monossido di carbonio (CO) è un gas incolore, inodore, insapore, non irritante ma molto tossico. Per le sue caratteristiche, rappresenta un inquinante molto insidioso, soprattutto nei luoghi chiusi dove si può accumulare in concentrazioni anche letali.
I casi di avvelenamento da monossido, sono purtroppo frequenti e talvolta mortali.
La sua pericolosità è dovuta alla formazione con l'emoglobina del sangue di un composto fisiologicamente inattivo, la carbossiemoglobina, che impedisce l'ossigenazione dei tessuti. Gli organi maggiormente colpiti sono il cervello e il cuore in quanto necessitando di molto ossigeno sono più sensibili alla sua mancanza, quindi i primi ad essere colpiti dall'avvelenamento.

I primi sintomi di intossicazione, vengono spesso ignorati in quanto l'esposizione a monossido di carbonio non dà inizialmente segni evidenti.
Infatti le persone presenti in un locale chiuso che si va saturando di monossido di carbonio, molto spesso non hanno la chiarezza di dover reagire, né sanno cosa fare, questo perché, purtroppo, i primi sintomi da intossicazione da monossido possono essere associati e riconducibili ad altre cause.
Essi sono:

  • leggero mal di testa
  •  affanno
  • sensazione di vertigini
  • stato di confusione mentale
  • disturbi alla vista
  • nausea
  • vomito

L'esposizione a monossido di carbonio anche quando il livello di intossicazione è al di sotto della soglia letale, produce effetti dannosi alla salute che raramente vengono riconosciuti, come: perdita di memoria, incontinenza urinaria, vertigini, cefalea, spossatezza ecc. ecc.


L'avvelenamento da monossido di carbonio può avvenire per cause accidentali: scaldabagni, stufe, impianti di riscaldamento difettosi, locali con camini e stufe a legna non sufficientemente ventilati. Avviene più frequentemente nei mesi invernali perché legate al maggior utilizzo degli impianti di riscaldamento. Pertanto per non incorrere in questi inconvenienti si consiglia di compiere annualmente prima della stagione invernale le suddette operazioni:

  • verifica dell'installazione e funzionamento degli impianti di riscaldamento
  • rispetto delle norme di sicurezza
  • ispezione del sistema di aerazione e del tiraggio dei camini - canne fumarie.
 
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