IL RUOLO DI MMS PER PROMUOVERE UNO SVILUPPO SOSTENIBILE NEL TERRITORIO - Marche Multiservizi
Pesaro 16/12/2025
IL RUOLO DI MMS PER PROMUOVERE UNO SVILUPPO SOSTENIBILE NEL TERRITORIO: TRA VALORE CONDIVISO, INVESTIMENTI REALIZZATI E L’USCITA DALLA PROCEDURA DI INFRAZIONE COMUNITARIA SULLA DEPURAZIONE
Una giornata di approfondimento sul futuro dei servizi pubblici locali nel nostro territorio e sul ruolo strategico delle utility per lo sviluppo sostenibile ed il benessere delle comunità. Si è tenuto oggi pomeriggio nel Salone Metaurense della Prefettura di Pesaro Urbino l’evento "Il ruolo strategico delle utility nei territori per lo sviluppo sostenibile", organizzato da Marche Multiservizi con il patrocinio del Comune di Pesaro e della Provincia di Pesaro Urbino. Dopo l’apertura dei lavori, affidata al presidente di Marche Multiservizi Andrea Pierotti ed i saluti istituzionali del Prefetto Emanuela Saveria Greco e del presidente della Provincia Giuseppe Paolini l’iniziativa è proseguita con la presentazione dello studio condotto da Althesys (società specializzata nella ricerca economica e consulenza strategica nei settori energia, ambiente e utilities) sugli impatti economici, sociali ed ambientali derivanti dall’attività di Marche Multiservizi sul territorio. Il successivo intervento dell’amministratore delegato di MMS Mauro Tiviroli ha anticipato la tavola rotonda “Utility, enti locali ed imprese insieme per affrontare le sfide del futuro per uno sviluppo sostenibile” a cui hanno partecipato il governatore delle Marche Francesco Acquaroli, il sindaco di Pesaro Andrea Biancani, il presidente dell’Aato 1 Marche Nord Massimo Berloni, il presidente di Confindustria Massimo Cecchini e il presidente esecutivo del Gruppo Hera Cristian Fabbri.
Dal valore economico distribuito al valore condiviso. L’analisi mostra come il valore generato da Marche Multiservizi sia cresciuto stabilmente. In tutti questi anni sono stati redistribuiti 1,5 miliardi di euro: più del 50% destinato ai fornitori, il 30% ai lavoratori e il 20% ai soci e agli enti pubblici sotto forma di canoni, imposte e dividendi. Una ricchezza generata e distribuita principalmente nel territorio di Pesaro-Urbino come si comprende dall’analisi del valore condiviso generato da Marche Multiservizi. Nel 2024 MMS ha generato oltre 175 milioni di euro di Valore Condiviso (il valore non solo di tipo economico, ma anche ambientale e sociale, che l’azienda distribuisce): il 63%, pari a 111 milioni di euro, sono stati generati nel territorio provinciale: 38,5 milioni di euro a fornitori e aziende dell’indotto; 27,9 milioni di euro ai lavoratori sotto forma di salari e welfare; 21,2 milioni di euro a Comuni ed enti soci nella provincia sotto forma di imposte, canoni e dividendi; 18,3 milioni di euro sono rimasti in azienda come capitale per il suo funzionamento come ammortamenti, fondi rischi etc.; 5,1 milioni di euro al territorio sotto forma di valore ambientale, contributi etc. Gli occupati complessivi nella provincia di Pesaro Urbino sono 763 tra diretti ed indiretti; gli investimenti complessivi in 15 anni ammontano a quasi 340 milioni di euro; il patrimonio netto, nello stesso periodo, è passato da 23 milioni di euro a 144 milioni di euro rafforzando la solidità industriale e finanziaria dell’azienda.
Depurazione, l’uscita dalla procedura di infrazione comunitaria. Nel 2025 la provincia di Pesaro Urbino è uscita dalla procedura di infrazione comunitaria in materia di depurazione avviata dall’Ue nel 2009. La strategia portata avanti in questi anni da MMS, condivisa con i sindaci dell’assemblea Aato 1 Marche Nord, si basa sul principio “più collettori e meno depuratori”. Potenziare il sistema di depurazione incrementando il numero di collettori e riducendo il numero di piccoli impianti a favore di poli depurativi maggiormente efficienti dal punto di vista ambientale. Una strategia culminata con la realizzazione del depuratore di Borgheria nel 2021 e che, anche grazie agli ultimi interventi per il rifacimento dei collettori fognari a San Costanzo (8 km) e tra Petriano-Vallefoglia (7 km), ha consentito al territorio l’uscita dalla procedura di infrazione comunitaria. Gli investimenti nel settore fognario-depurativo in 16 ammontano a circa 100 milioni di euro.
Gli interventi per una rete idrica più resiliente. Nel corso dell’incontro si è parlato anche degli investimenti realizzati sul servizio idrico per potenziare ed ammodernare la rete provinciale rendendola più resiliente soprattutto alla luce dei cambiamenti climatici in atto. Tra il 2008 e il 2024 gli investimenti sul servizio idrico integrato per garantire un servizio efficiente e sostenibile ammontano a 212 milioni di euro (compresi i 100 milioni di euro nel settore fognario-depurativo). Grazie alla capacità progettuale di Marche Multiservizi e alla solidità del Gruppo Hera, sono stati intercettati 20 milioni di euro di fondi PNRR (Bando Acquedotti), che hanno attivato 27,5 milioni di euro di investimenti per la digitalizzazione della rete idrica: installazione di 14.000 contatori smart, rinnovo di oltre 50 km di condotte, distrettualizzazione di 945 km di rete, ricerca avanzata delle perdite e modellazione di 2.000 km di rete, a copertura di circa il 60% dei volumi erogati. Tutti i cantieri PNRR si concluderanno entro le scadenze previste dall’Unione Europea. Un ulteriore e significativo finanziamento è stato ottenuto nell’ambito del Piano Nazionale Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza del Settore Idrico (PNIISSI) del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: oltre 22,6 milioni di euro per il re-lining strutturale dell’acquedotto principale a servizio di circa 250.000 cittadini in numerosi Comuni della provincia. Il progetto complessivo di MMS, articolato in quattro linee di intervento per 75 milioni di euro, è stato giudicato interamente ammissibile; al momento è stato finanziato un primo lotto per il rinnovo di 14 km di condotta. Si tratta dell’unico progetto finanziato nelle Marche.
Pesaro Urbino prima provincia delle Marche per raccolta differenziata. Si parlato anche di ambiente e di raccolta differenziata che nel territorio servito, 38 Comuni per 220.000 cittadini serviti, ha raggiunto il 73%. Un risultato che contribuisce a fare di Pesaro Urbino la prima provincia delle Marche per raccolta differenziata raggiunta, secondo l’ultimo rapporto Arpam sui Rifiuti Urbani. Già raggiunti gli obiettivi Ue 2025 per quanto riguarda tasso di riciclo imballaggi (68%) e tasso di riciclo (57%).
“Credo che quella di oggi sia una giornata molto importante per riflettere sul futuro dei servizi pubblici in questo territorio – spiega l’amministratore delegato di Marche Multiservizi Mauro Tiviroli – Come ci ha ricordato lo studio scientifico condotto da Althesys il valore condiviso generato da Marche Multiservizi nel 2024 vale sostanzialmente l’1% del Pil provinciale. Le ricadute sociali, economiche ed ambientali create dalla prima multiutility delle Marche sono dunque fondamentali per lo sviluppo sostenibile di questo territorio. Tutto questo è stato possibile grazie a una forte cooperazione tra i diversi stakeholder, le istituzioni, le organizzazioni sindacali e il mondo economico. Un ‘gioco di squadra’ che ha consentito di rendere il territorio più competitivo e sostenibile”.