UN TERRITORIO PIU’ COMPETITIVO E ATTRATTIVO, PESARO URBINO ESCE DALLA PROCEDURA DI INFRAZIONE COMUNITARIA

Pesaro 04/02/2026

Un territorio piu’ competitivo e attrattivo, Pesaro Urbino esce dalla Procedura di Infrazione Comunitaria. La Regione decreta la conformita’ degli ultimi 2 agglomerati: a Gallo-Cappone e San Costanzo MMS ha investito oltre 10 Mln

Con il decreto della Regione Marche del 29 Gennaio 2026 è arrivato anche l’ultimo tassello che conferma l’uscita della provincia di Pesaro Urbino dalla procedura di infrazione comunitaria in materia di depurazione. Grazie alla dichiarazione di conformità degli agglomerati di Gallo-Cappone e San Costanzo si sana dunque la procedura di infrazione avviata a carico del nostro territorio nel 2009. Da allora Marche Multiservizi ha condiviso con l’Assemblea dei sindaci dell’Aato 1 un Piano di interventi che ha generato investimenti nel sistema fognario-depurativo per circa 100 milioni di euro. La strategia aziendale, ispirata alla filosofia ‘più collettori, meno depuratori’, ha previsto la riduzione dei piccoli depuratori e la realizzazione di nuovi collettori fognari e di nuovi impianti di depurazione, di maggiori dimensioni e tecnologicamente più avanzati, così da migliorare la qualità della depurazione.

In questa strategia si inseriscono pienamente gli ultimi interventi di San Costanzo e Gallo-Cappone. A San Costanzo sono stati realizzati 8 km di nuove condotte fognarie e 8 impianti di sollevamento grazie ai quali gli scarichi delle frazioni di Santa Croce, Solfanuccio e di San Costanzo capoluogo sono stati collettati al depuratore di via Volpella (un impianto che, dopo i recenti lavori di potenziamento ed ammodernamento, oggi è in grado di servire 3.000 abitanti). L’investimento complessivo ha superato i 4,5 milioni di euro.

A Gallo-Cappone sono stati invece realizzati lavori per il rifacimento e l’ammodernamento del collettore fognario per circa 7 km da Ponte Armellina di Petriano a Canarecchia di Vallefoglia. L’investimento è stato di circa 5,6  milioni di euro.

“L’adeguamento del sistema fognario-depurativo alle normative europee in materia di depurazione rappresenta un passaggio storico per il nostro territorio che, oltre alla risoluzione della violazione comunitaria, consente di erogare alla comunità un servizio più efficiente e sostenibile - spiega l’amministratore delegato di Marche Multiservizi Mauro Tiviroli – MMS ha investito oltre 100 mln di euro per raggiungere questo fondamentale traguardo. E’ la dimostrazione che l’economia circolare e la sostenibilità si attuano con fatti concreti come investimenti, progettualità, qualità dei servizi e non con semplici slogan che lasciano il tempo che trovano. Un risultato reso possibile grazie alla capacità progettuale dell’azienda e alla solidità del Gruppo Hera di cui facciamo parte. Gli interventi realizzati si inseriscono in una visione più ampia di sviluppo sostenibile: migliorano lo stato ecologico dei corsi d’acqua rafforzando la resilienza delle infrastrutture agli effetti dei cambiamenti climatici e garantiscono servizi in linea con le aspettative di una comunità sempre più attenta alla qualità e alla salvaguardia delle risorse naturali. Grazie agli investimenti effettuati inoltre i singoli territori, in particolare quelli delle aree interne, saranno più in grado di rispondere alle nuove esigenze di sviluppo urbanistico”.